Guida ICI - Pagamento dell'Imposta Stampa
Termini:

Il pagamento può essere effettuato:

IN DUE RATE

  • Entro il 18 giugno 2007 deve essere corrisposta la prima rata in ACCONTO, pari al 50% dell’imposta  dovuta per l’intero anno, calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni stabilite dal Comune per l’anno precedente.

  • Dal 1 Dicembre al 17 Dicembre 2007 deve essere corrisposto il SALDO, pari all’imposta dovuta per l’intero anno, detratto l’acconto versato. L’imposta è calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni in vigore per il 2007 come sopra indicate.


IN UNICA SOLUZIONE

  • Entro il 18 giugno 2007. In questo caso il contribuente deve versare l’impostacalcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni stabilite per l’anno 2007.

SI PRECISA CHE:
ciascun soggetto passivo ICI è tenuto ad effettuare versamenti «autonomi», con separati bollettini, anche se contitolare con altri. In via eccezionale, a norma del vigente Regolamento ICI, potrà essere considerato regolarmente eseguito il versamento effettuato da un contitolare, anche per conto di altri contitolari, a condizione che sia stata presentata dichiarazione o denuncia di variazione «congiunta». In tal caso è opportuno che il contribuente segnali tale fatto per iscritto all’Ufficio Tributi, significando di essersi avvalso di tale facoltà.

L'importo finale in Euro da corrispondere al Comune deve essere debitamente arrotondato all'Euro, per difetto se la frazione è pari o inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se la frazione è superiore a 49 centesimi.
Le persone fisiche non residenti nel territorio dello Stato possono effettuare il versamento dell'ICI in unica soluzione entro il 17 dicembre, con applicazione, solo sull'imposta dovuta a titolo di acconto, degli interessi nella misura del 3 per cento.

COSA SUCCEDE IN CASO DI RITARDO NEL PAGAMENTO DELL'ICI

NELL’EVENTUALITA’ IN CUI IL PAGAMENTO NON SIA STATO EFFETTUATO CORRETTAMENTE ED ENTRO I TERMINI, VERRA’ APPLICATA LA SANZIONE DEL 30% DELL’IMPORTO VERSATO (ART. 13 D.LGS. 471/97)
 
Tuttavia, in caso di pagamento non effettuato entro il termine previsto, oppure parzialmente effettuato, si può provvedere a regolarizzare la propria posizione spontaneamente, attraverso l’istituto del RAVVEDIMENTO OPEROSO (art. 13 del D. Lgs. 472/1997), secondo le modalità che seguono:

A. RAVVEDIMENTO BREVE, se il pagamento avviene entro 30 giorni dalla scadenza ovvero entro il 18/07/2007, per l'acconto, ed entro il 16/01/2008, per il saldo. Si dovrà pagare l’importo del tributo a cui si applicherà la sanzione del 3,75% e si calcoleranno poi interessi pari al tasso legale (attualmente 2,5% annuo) con maturazione giorno per giorno. Il ravvedimento per l'acconto si può effettuare dal 19/06/2007, mentre per il saldo dal 18/12/2007.

Ai fini di un tempestivo controllo è opportuno inviare all’Ufficio Tributi copia della ricevuta del bollettino pagato ed il modulo "ravvedimento operoso ICI" .


Esempio: Pagamento effettuato il 10/07/2007

Imposta dovuta: € 100,00 (importo da indicare in basso a sinistra)
Sanzione: € 100,00  x  3,75% = 3,75
Interessi dal 19/06/2007 al 10/07/2007: € 100,00  x 2,5 x 22 / 36500 = 0,15
Totale da pagare su bollettino: 103,90 arrotondato € 104,00 (importo da indicare in alto a destra)


                       
B. RAVVEDIMENTO LUNGO, se invece il pagamento viene effettuato oltre i 30 giorni, ma comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno d’imposta in cui si è verificata la violazione (entro il 31/07/2008), ovvero quando non è prevista la dichiarazione periodica, entro un anno dall'omissione o dall'errore (entro il 16 giugno 2008 per l'acconto ed entro il 16 dicembre 2008 per il saldo) si dovrà pagare l’importo del tributo cui si dovrà applicare la sanzione del 6% e interessi  pari al tasso legale (attualmente 2,5% annuo) con maturazione giorno per giorno.  Anche in questo caso è opportuno inviare all’Ufficio Tributi copia della ricevuta del bollettino pagato.

Si evidenzia comunque che ci si può avvalere del ravvedimento operoso soltanto se la violazione non è già stata contestata e non sono iniziati i controlli.


Esempio:
Mancato pagamento dell’intera imposta anno 2007 pari a € 240,00
Regolarizzazione in data 31/01/2008

Acconto dovuto € 119,00
Sanzione: €  119  x  6% =  € 7,14
Interessi dal 19/06/2007 al 31/01/2008: € 119,00 x 2,5 x 227/36500 = € 1,85
totale dovuto in acconto = € 119,00 + € 7,14 + € 1,85 =  € 127,99

Saldo dovuto € 121,00
Sanzione: €  121,00  x  6% = € 7,26
Interessi dal 18/12/2007 al 31/01/2007: € 121,00 x 2,5 x 45/36500 = € 0,37
Totale dovuto a saldo = € 121,00 + € 7,26 + € 0,37 = € 128,63

Totale imposta: € 240,00 ( importo da indicare in basso a sinistra)
Totale dovuto: € 127,99 + € 128,63 = € 256,62 arrotondato € 257,00 (importo da indicare in alto a destra)



2. Come e dove pagare:

Il pagamento dell'imposta potrà essere effettuato:

a) Il versamento deve essere effettuato mediante apposito bollettino di versamento intestato alla SESTRI SPA – Sede di Savona Concessionaria Riscossione Tributi – conto corrente postale n.153171 e il pagamento può essere fatto presso:

  • gli uffici postali di tutto il territorio nazionale;
  • Il Servizio Riscossione tributi;


I bollettini saranno inviati al domicilio del contribuente; in caso di mancato ricevimento gli stessi potranno essere reperiti presso:

  • il Servizio Riscossione Tributi;
  • l'Ufficio Tributi del Comune;


b) tramite modello F24
Il modello F24 può essere ritirato presso gli sportelli bancari, gli uffici postali e i Concessionari della riscossione e il pagamento può essere effettuato presso:

  • gli uffici postali di tutto il territorio nazionale;
  • il Servizio Riscossione Tributi;
  • gli sportelli di qualunque Concessionario o Banca.